Visualizzazione post con etichetta Masaru Emoto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Masaru Emoto. Mostra tutti i post

giovedì 21 novembre 2013

Enzimi, frequenze, intolleranze e sovraccarichi alimentari.

Il "Fattore Comune" che crea le intolleranze alimentari è il mancato  funzionamento dell'enzima che catalizza la reazione dell'alimento in questione.
L'enzima  è una proteina indispensabile per la vita, è un acceleratore delle reazioni biologiche, specifico per quella reazione e senza di questo, le reazioni, impiegherebbero anni a concludersi.
Gli enzimi hanno la particolarità di rimanere immutati alla fine della reazione, non si consumano, non vengono distrutti, tutt'al più si addormentano, diventano quiescenti.



Se ad esempio, prendiamo il latte, alimento che non dovrebbe essere più assunto dopo lo svezzamento, abbiamo che "l'enzima lattasi" scinde il lattosio e fa si che questo venga assorbito dai villi intestinali.
In alcune persone questo enzima funziona anche dopo lo svezzamento, in altre no.
Se ciò non avviene, il lattosio rimane nel lume intestinale dando luogo a fermentazioni e richiamando acqua che provoca dissenteria, mentre galattosio e glucosio, sono assorbiti.
Dal latte vaccino abbiamo molti sotto prodotti quali  latticini, formaggi stagionati, yogurt con un rapporto di concentrazione di lattosio differente.
Alcune persone riescono a bere latte vaccino di una determinata marca, ma hanno sintomi riconducibili all'intolleranza se assumono latte vaccino di un altra azienda.
Ci sono persone "intolleranti" che non riescono a mangiare i formaggi freschi (latticini), ma mangiano gli stagionati.
La popolazione Vietnamita, ha un intolleranza del 90% verso il latte vaccino mentre le persone che vivono nel Caucaso, che si nutrono con il latte fermentato sin dalla nascita, sono diventati tolleranti al latte vaccino grazie ad una mutazione genetica ereditaria.
La mutazione del gene è avvenuta grazie allo stile di vita ed all'alimentazione che ha continuato a mandare segnali ed informazioni all'organismo.
Togliendo completamente dalla dieta dell'intollerante l'alimento, il gene non avrà il segnale per il cambiamento genetico e diverrà quiescente.
Cosa attiva o non attiva il nostro enzima?
Un segnale!(*)
Avete presente quando state parlando al cellulare e tutto ad un tratto non sentite più la persona dall'altro capo cosa dite? è caduto il segnale, non ho segnale, manca la frequenza!


In natura, l'evento fisico precede sempre l'evento chimico quindi , il nostro enzima,  svolge la sua funzione se è  attivato dalla frequenza specifica dell'alimento in caso contrario, non attivandosi, crea l'intolleranza, il sovraccarico, l'incompatibilità.
Ritornando ai nostri derivati del latte vaccino il segnale che emettono questi alimenti non è tutto uguale, ma sono segnali differenti che attivano gli enzimi specifici.
Questo vale per il latte vaccino e per i suoi derivati, ma vale anche per tutti gli alimenti che noi introduciamo nel nostro organismo..
Possiamo essere in sovraccarico di peperoni rossi e quindi avere difficoltà digestive, gonfiori, e ritenzione idrica ed avere la compatibilità al peperone giallo, perché la frequenza emessa del peperone giallo è compatibile con il nostro organismo, il segnale attiva l'enzima per la digestione del peperone giallo, ma non attiva la digestione del peperone rosso.
Se mangiamo però ,una peperonata con peperoni rossi e gialli, noi avremo i sintomi del sovraccarico.


Noi, siamo un insieme di frequenze.
Quello che noi vediamo del nostro corpo è l' illusione
ottica di questo insieme di frequenze.
Noi abbiamo la nostra frequenza personale che ci
fa fare le scelte nella vita.
Frequentiamo persone che sono "inrisonanza"  
ed evitiamo le persone che non sono in sintonia con la nostra persona.
Il nostro cervello emette frequenze, tutto il corpo emette
frequenze e queste sono la base della moderna diagnosi medica.

  Tutto è frequenza , Nicola Telsa diceva:

     " se vuoi scoprire i segreti dell'Universo pensa  in termini di energia, frequenza e vibrazione"

Questo concetto nella pratica medica è usato per la diagnosi, ma non per la cura.
La medicina ufficiale usa il farmaco, che ha un costo di produzione, da profitto, tralascia il rimedio vibrazionale perché quando lo andiamo ad analizzare  troviamo solo zucchero o acqua, non troviamo il principio attivo chimico.
Nell'acqua però Luc Montagner(**) con Alberto Tedeschi, Giuseppe Vitiello e Emilio Del Giudice, hanno scoperto che alcune sequenze di DNA, possono produrre segnali elettromagnetici a bassa distanza in soluzioni acquose ad alta diluizione.
Ti uccido
Grazie

Masaru Emoto ha dimostrato che i cristalli di ghiaccio che si formano, sottoponendo  l'acqua a frequenze di parole negative o positive, sono differenti





Per verificare se siamo o non siamo in sovraccarico o intolleranti o se un alimento è compatibile,  dobbiamo quindi  capire come il nostro corpo reagisce quando viene in contatto con la frequenza di un alimento.
Se ci si sottoponiamo ad un normale Test per le intolleranze alimentari, noi abbiamo il riscontro del mal funzionamento dell'enzima, ma l'enzima forse, funziona ancora, è il messaggio per l'attivazione che non è riconosciuto.
Oggi grazie al test M.B.T.P abbiamo la possibilità di capire se le frequenze degli alimenti sono o non sono compatibili con il nostro organismo o meglio con la nostra  frequenza personale.
Il Test M.B.T.P. rileva la frequenza personale o soglia personale da un campione organico che può essere saliva o capelli od unghie o sangue.
La soglia personale  e viene confrontata con oltre 500 alimenti sia Europei che Sud Americani.
Gli alimenti che superano questa soglia  sono tutti alimenti da considerarsi sovraccarichi o intolleranti. incompatibili, quindi "veleni" mentre quelli che sono al di sotto della soglia personale o meglio ancora  con segno negativo sono da considerarsi "farmaci".
Questo concetto di "segnale frequenziale" ci da una nuova visione al problema dei sovraccarichi e delle intolleranze alimentari.
Oltre a darci l'informazione sul singolo alimento, il Test  ci da un indicazione sulle categorie : aromi, carne, cereali ecc., proponendo quale è la miglior dieta da adottare per il nostro organismo: onnivora, vegetariana, vegana ecc. evitando di scegliere un alimentazione in base a mode o credenze, ma in base alla propria compatibilità.
Oltre agli alimenti il Test può consigliare quali sono i prodotti più indicati e specifici per risolvere le nostre problematiche quali Prodotti Frequenziali, Vibrazionali,  per rimodulare il segnale e ristabilire la propria tolleranza.
Un periodo di circa 2 - 3 mesi di  Dieta Enzimatica sarà utile per ristabilire il corretto funzionamento degli enzimi.

Mara Sol e Antonio Traverso
@DrTraverso

Il Test M.B.T. P. è disponibile on line 500 alimenti

versione Italiana  

versione Portoghese 

(*)Un segnale ! per ulteriori informazioni  vi consiglio di vedere  filmato su you tube  di Bruce Lipton
"La mente più potente dei geni"  che conferma quello che insegnavo 10 anni fa alla scuola di Naturopatia (Fisiobiocibernetica della      Nutrizione) di Padova e Bergamo

(**)Luc Montagner premio Nobel per la Medicina per aver scoperto il Virus del HIV







lunedì 17 ottobre 2011

Gruppo Sanguigno AB e la Dieta Enzimatica

L’”Enigma” il Gruppo Sanguigno AB
Gruppo relativamente giovane è l’incrocio dei Gruppo A caucasico e del Gruppo B mongolico.
Compare verso il 500 a.C.


Questo sangue ha Antigeni A e B oltre al fucosio sulla membrana del globulo rosso traviamo N – acetil galattosamina ( Gruppo A) e D-galattosamina ( Gruppo B).
Gli individui con il Gruppo AB non hanno quindi anticorpi né anti A né anticorpi anti B e quindi possono ricevere il sangue da tutti, ma non lo possono donare a chi non appartiene al Gruppo AB ed al Gruppo 0 che ha anticorpi anti A e anticorpi anti B.
Il Gruppo AB è quindi un gruppo moderno ha un incidenza sulla popolazione mondiale di circa il 2- 5 %.
E’ l” Enigma” un mistero dell’evoluzione che risponde incostantemente ai cambiamenti sia dietetici che ambientali.
Le persone del gruppo AB sono più attivi e resistenti delle persone del Gruppo A e si avvicinano di più all’energia fisica delle persone appartenenti Gruppo B.
La dieta del Gruppo AB potrebbe essere l’integrazione delle due diete dei gruppi A e B, dove gli alimenti dannosi vengono eliminati tenendo presente però che l’Enigma ha un apparato digerente delicato.
Le carni rosse intossicano l‘intestino per mal digestione .
Il frumento gli rallenta il metabolismo.
Il granoturco, il grano saraceno, fagioli Lima e i semi alterano l’insulina provocando ipo o iperglicemia.
Il pepe sia bianco che nero e l'aceto non sono graditi a questo Gruppo Sanguigno.
Il pesce, i formaggi di soia ortaggi a foglia verde invece attivano il metabolismo.
Le alghe laminarie,latte e formaggi promuovono la produzione d’insulina.
L’olio d’oliva extra vergine è anche per questo gruppo sanguigno il miglior condimento.
Per integrare al meglio la dieta del Gruppo AB, rafforzare il sistema immunitario, prevenire le malattie cardiache e i tumori si può assumere Vitamina B1, B2, B3, B5, B6, C , L-glutammina, citrullina, betaina, acido lipoico, L-bifido, astragalo, alfalfa, tè verde, prezzemolo, curcuma, amaranto, liquirizia, zenzero.
Le persone appartenenti al Gruppo Sanguigno AB come le persone del Gruppo B hanno la possibilità di avere una grande varietà di cibi per creare i menù dimagranti.
La loro alimentazione dovrà essere a base di pesce come cernia, nasello, salmone e latticini quali feta, mozzarella, da evitare burro, gorgonzola,Parmigiano, provolone, latte intero.
Latte di soia e formaggi di soia sono un ottima alternativa.
Le persone del Gruppo AB devono limitare il più possibile l'uso di alimenti a base di frumento, in alternativa possono usare farina di segale, riso basmati e riso integrale.
Le verdure consigliate sono quelle a foglia verde: broccoli, cavoli, erbette, prezzemolo.
I broccoli contengono l'enzima mirosinasi, che si trasforma in sulforafano, un anti tumorale che è contenuto anche nei cibi piccanti quali senape e peperoncino piccante.
Associando alla dieta la senape, consigliata per il gruppo AB, ai broccoli, potenziamo l'effetto antitumorale.
La senape può essere usata anche dai Gruppi 0, A, B.
Il peperoncino piccante è invece sconsigliato al Gruppo Sanguigno AB, A, indifferente per il Gruppo 0 e benefico per il Gruppo B.
Per le donne che hanno avuto una famigliarità di tumore al seno, Peter D’Adamo consiglia sia alle appartenenti del Gruppo sanguigno A che a quelle di Gruppo AB l’introduzione nella dieta delle lumache, perché contengono una potente "lectina" che aderisce alle forme più comuni di tumore della mammella e le agglutina in questo caso il danno che provoca la "lectina" è simile ad un farmaco.
Le persone del Gruppo AB secondo la Dr.ssa C. Luoni possono sviluppare un fisico con caratteristiche del GruppoA o B

lunedì 18 luglio 2011

Dieta del Gruppo Sanguigno di Peter D'Adamo

I pro e i contro della Dieta del Gruppo Sanguigno

Vantaggi 

Peter D’Adamo, ideatore assieme al padre James della “Dieta del Gruppo Sanguigno”, dice che tra sangue, cibo e malattia, vi è una correlazione e che i cibi possono alterare il metabolismo da persona a persona a causa delle diversità dei quattro Gruppi Sanguigni.


Gli alimenti contengono delle Lectine le quali si legano al globulo rosso, con un meccanismo biologico chiamato “Linkage” provocando agglutinazione.
 L’Agglutinazione fa si che le cellule aderiscano le une alle altre mentre, l’incompleta digestione o una scarso assorbimento intestinale provocato dall’agglutinazione può aumentare aminoacidi e polipetidi nell’intestino che vengono metabolizzati dai batteri intestinali in componenti tossici quali le “Poliammine.
Le Poliammine sono Amine Biogene essenziali che in giusta concentrazione servono alla crescita, al metabolismo degli organi e al rinnovo del corpo.
Il Prof. Franco Berrino del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, Nutrizionista di fama mondiale, a proposito di prevenzione alimentare antitumorale dice che le Poliammine: putrescina, spermina e spermidina possono essere promotori della proliferazione cellulare.
Se regoliamo l'apporto di Lectine impediamo l’aumento delle “Poliammine”
Quando noi ingeriamo Lectine non tollerate dal nostro Gruppo Sanguigno vengono generate, per riparare i villi intestinali, grandi quantitativi di Poliammine.
L’aumento anomalo di Poliammine porta all’ingrossamento d’intestino, fegato, pancreas e milza, e di contro, abbiamo diminuzione di queste nei muscoli ed nelle ossa.
I bambini hanno bisogno di grandi quantità Poliammine per la crescita.
Questi se seguono una dieta vegetariana o vegana hanno una statura mediamente più bassa perché sia i cereali che i semi sono ricchi in Lectine che provocano un danno intestinale e ipr-produzione di Poliammine con sottrazione di queste alle ossa.
Le Poliammine possono essere Esogene quindi introdotte con i cibi e Endogene se prodotte dall’organismo.
Lo studio di D’Adamo si basa sulla classificazione delle Lectine degli alimenti compatibili o no con i vari Gruppi Sanguigni e la dieta del Gruppo Sanguigno regola l’apporto delle Lectine e di Poliammine specifiche per ogni gruppo sanguigno, con effetto stabilizzante sul DNA per il corretto sviluppo e crescita delle cellule, del sistema nervoso e la guarigione delle malattie
Se una persona con Gruppo Sanguigno 0 mangia ad esempio l’aringa, avrà apportato un alimento benefico perché le sue “Lectine” non agglutinano i globuli rossi, di contro per gli individui appartenenti al Gruppo A, l’aringa crea agglutinazione quindi è un alimento vietato.
E’ indifferente per gli appartenenti al Gruppo B e AB.
Il polpo è vietato a tutti i Gruppi Sanguigni AB0

Polpo
L’eccesso di Lectine incompatibili, oltre a avere un effetto immunodepressore, possono modificare il metabolismo inibendo l'azione dell'insulina.
La riduzione d’insulina porta a sua volta, oltre ad alzare la glicemia, a non utilizzare al meglio le calorie introdotte con conseguente aumento di peso corporeo.
Peter D'Adamo pur tenendo conto degli effetti inibitori delle Lectine sull'insulina, non tiene conto dell'Indice Glicemico dei singoli alimenti che innalzano la glicemia e a sua volta richiedono insulina.

Svantaggi dieta ad esclusione 

La dieta del Gruppo Sanguigno è  una “Dieta Preventiva e Depurativa” .
Ogni Gruppo Sanguigno ha una lista di alimenti: permessi o benefici (farmaci), vietati o dannosi (veleni), neutri o indifferenti (complementari)
Eliminando gli alimenti vietati  la dieta del Gruppo Sanguigno diventa una dieta ad "esclusione".
Il problema delle intolleranza alimentari non si risolve eliminando gli alimenti dannosi perchè questo sistema, usato negli anni precedenti ha dimostrato che si blocca completamente gli enzimi degli alimenti, una volta re introdotto l'alimento si ri presente l'intolleranza.

venerdì 24 giugno 2011

"Depurazione" Dieta Enzimatica

Il primo passo per iniziare la Dieta Enzimatica " è la "Depurazione".


Non possiamo pensare di ristabilire le funzionalità del nostro corpo senza depurarci.
Noi assumiamo ogni giorno, inquinati atmosferici, farmaci, veleni, alimenti ricchi in conservati, coloranti, ecc.
Il nostro fisico è continuamente sotto stress e questo crea nel corpo "infiammazione".
L'infiammazione è la prima manifestazione del malessere è il metodo che il corpo adotta per auto difendersi.
Con la depurazione, noi andiamo a ridurre l'infiammazione che se è cronica può portare all'insorgenza di tumori.
Ci sono vari metodi per depurarsi: il digiuno, un alimentazione ricca in frutta, verdura, cereali, tisane e integratori alimentari.
Tra i tanti metodi depurativi, in questa stagione, possiamo usare le albicocche.
L'albicocca è un frutto antichissimo con più di 25 varietà.
E' ricco in carotene, potassio vit. B, C, ferro, magnesio, zuccheri, proteine e grassi.
Il contenuto di acqua è di circa 80% e per 100 grammi l'apporto calorico e di circa 48 Kcal .
In studi antichissimi della Medicina Tradizionale Cinese vengono attribuiti poteri anti tumorali alle armelline, le mandorle che troviamo all'interno noccioli delle albicocche.
Le armelline hanno un principio attivo "amigdalina" che è capace di liberare acido cianidrico (tossico).
L'amigdalina si trova in tutti i semi della frutta tranne negli agrumi.
Il biochimico Ernst T. Krebs, Jr. diede una spiegazione scientifica dell'impiego del "laetrile" o Vit. B17, sostanza simile all'amigdalina, nel trattamento del tumore.
Gli Hunza, una popolazione che vive vicino al Pakistan, hanno una dieta a base di albicocche che consumano sia fresche che secche, delle armelline contenute nei semi, e non conoscono il tumore.
L'albicocca ha un Indice Glicemico 45-55 (medio) per il frutto fresco e 30 (basso) per le albicocche essiccate.
Il PRAL cioè il potenziale di acidosi, mette in evidenza che il frutto fresco è leggermente alcalino - 5.15, mentre il frutto essiccato è molto alcalino - 30.5.
Queste sue proprietà alcalinizzanti, sono un rimedio alla nostra dieta che è quasi sempre acida e un aiuto alle persone che soffrono di osteoporosi.
Molte volte viene consigliato per l'osteoporosi, di assumere 40 g di Parmigiano Reggiano al giorno per apportare Calcio.
Il Parmigiano Reggiano è però un alimento acido ha un PRAL per 40 g = + 9.89.
Il nostro fisico per compensare a questa acidità toglie Bicarbonato di Calcio dalle ossa e quindi si ha l'effetto contrario.
Se però assumiamo 200 g di albicocche fresche (circa 3 frutti) PRAL = - 10.00 o solo 40 g di albicocche secche PRAL = -12.00 neutralizziamo l'effetto acido del formaggio ed avremo apportato così il Calcio alle nostre ossa
La nostra dieta depurativa può essere organizzata per di 1 o 2 giorni: colazione, pranzo e cena a base di albicocche, acqua nella dose di almeno 2 litri con succo di limone.
Alcalinizzeremo il nostro corpo ed in inizieremo il primo passo della depurazione.


Le albicocche e il limone devono essere rigorosamente di origine biologica.
L'acqua di ottima qualità.
Per ottenere un ottima abbronzatura e sfruttare al massimo il Carotene contenuto in questo frutto assumente olio d'oliva extra vergine o Omega 3.